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23 gennaio 2009

...se stai subendo violenza

Se ti senti confusa, sola o colpevole, ti vergogni o hai paura… allora sappi che è così che si sentono molte donne che subiscono violenze.
Nella tua situazione queste reazioni sono molto frequenti.
Non esiste alcun motivo che possa giustificare la violenza: hai il diritto di essere rispettata.
La nostra legge non tollera in alcun caso la violenza. Hai dei diritti che puoi far valere e dei luoghi in cui puoi trovare sostegno.
E’ difficile trovare il coraggio per sciogliere il silenzio e cercare aiuto..
ma USCIRE DALLA VIOLENZA SI PUO’.

A chi puoi rivolgerti se subisci violenza

Medici

Puoi andare al PRONTO SOCCORSO o parlarne con il MEDICO DI FAMIGLIA; è importante farsi rilasciare un referto che attesti le lesioni, riportando la dicitura “violenza per mano altrui”.
Il referto medico è una documentazione fondamentale in sede legale poiché fornisce le prove concrete del maltrattamento.

Forze dell’Ordine

Se ti senti minacciata puoi chiamare la Polizia o i carabinieri. Se hai subito violenza puoi sporgere querela: entro 3 mesi in caso di lesioni guaribili in meno di 20 giorni o di minacce, entro 6 mesi in caso di violenza sessuale. Se non vuoi sporgere querela puoi comunque fare una semplice segnalazione.
E’ possibile chiedere al Giudice anche l’adozione di una misura protettiva, cioè l’allontanamento del maltrattante dalla casa familiare.

Se si tratta di un reato procedibile d’ufficio (omicidio o tentato omicidio, sequestro di persona, maltrattamento continuato, lesioni gravi, cioè guaribili in più di 20 giorni), medici, Forze dell’Ordine e tutti gli altri incaricati di pubblico servizio (assistenti sociali, insegnanti..) sono obbligati a fare denuncia anche se la vittima non è d’accordo.

Centri Antiviolenza

Sono luoghi gestiti da donne, a cui ci si può rivolgere se si ha subito violenza. Ad ogni donna vengono offerti ACCOGLIENZA, SUPPORTO e la possibilità di cominciare un PERCORSO DI USCITA DALLA VIOLENZA. Le operatici dei centri antiviolenza garantiscono il rispetto della tua AUTONOMIA e delle tue scelte, l’ANONIMATO e la RISERVATEZZA.
Se ti trovi in situazioni d’emergenza e pericolo puoi rivolgerti ai Centri che hanno a disposizione una casa rifugio, cioè una casa ad indirizzo segreto dove potrai trovare un’ospitalità temporanea, anche assieme ai tuoi figli.
Per conoscere i Centri Antiviolenza attivi sul territorio italiano puoi consultare il sito www.women.it/centriantiviolenza/centricheaderiscono o chiamare il numero gratuito 1522.

Cos’altro puoi fare…

  • Puoi identificare ed informare una persona di fiducia, per poterla chiamare in caso di bisogno.
  • Puoi proteggere i tuoi effetti personali (carta d’identità, bancomat, patente, permesso di soggiorno, oggetti a te cari,..) custodendoli al sicuro, anche in un luogo che non sia la tua abitazione.
  • Puoi parlarne con i tuoi figli, spiegando loro come comportarsi in caso di necessità.
  • Se hai deciso di andartene e lasciare il maltrattante, puoi preparare con cura la tua partenza: metti preventivamente in una borsa tutto ciò che potrebbe servirti e decidi in anticipo dove andare.
  • Se te ne vai insieme ai tuoi figli, segnala alle Forze dell’Ordine che lo stai facendo per proteggerli, in modo da evitare anche un’eventuale querela per sottrazione di minore.

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Centro antiviolenza

Il Centro Antiviolenza è aperto a Ronchi dei Legionari (Gorizia) in via Roma 13.

Orari di apertura:
lunedì
martedì
mercoledì
venerdì
sabato
dalle 9 alle 12
lunedì
mercoledì
martedì
giovedì
dalle 15 alle 18

Telefono e fax: 0481/474700
cell: 333/2810048.